La nostra storia

Vai il fondo alla pagina per ascoltare la famiglia Bacardì raccontare, con parole loro, la loro storia

Il pipistrello

Il pipistrello è sempre stato un simbolo di buona fortuna, perciò quando Doña Amalia Bacardí vide i pipistrelli della frutta nella distilleria di famiglia non ebbe alcun dubbio: quello doveva essere il simbolo sulla bottiglia.

Oggi si trova ancora sulla bottiglia e aiuta la famiglia a superare ogni sfida del destino.

La rivoluzione

Barone del rum di giorno, partigiano per la libertà di notte. Emilio Bacardí Moreau mise a rischio la sua vita e tutti i suoi averi per aiutare Cuba nella sua battaglia per l'indipendenza dalla Spagna.

Arrestato, esiliato e imprigionato due volte per le sue convinzioni e il suo rifiuto di sostenere il governo spagnolo, il suo patriottismo fu ricompensato al ritorno dall'esilio, quando divenne il primo sindaco di Santiago de Cuba liberamente eletto.

Il proibizionismo

Nel 1919, gli Stati Uniti proibirono la produzione e la vendita di alcolici. Ai Bacardí venne l'idea di invitare gli americani a Cuba per feste leggendarie che duravano tutto il weekend.

L'esilio

Nel 1960, il regime rivoluzionario di Cuba confiscò illegalmente tutti i beni cubani dell'azienda dei Bacardí senza offrire alcuna compensazione e li obbligò a lasciare il paese. I Bacardí persero la loro azienda e la loro casa, ma come già era successo in passato, mantennero il loro spirito e riiniziarono daccapo, in un altro posto.